"Sul fronte dei ricordi"

Associazione storica - Moena (Valle di Fassa)

La mostra di Someda

L'associazione "Sul fronte dei ricordi" ha realizzato in un ambiente caratteristico denominato “Stala de la Nenola" nella frazione di Someda una mostra di oggetti che descrivono la Grande Guerra sulla montagne di Moena.

La mostra espone non solo armi, munizioni, divise, ma raccoglie oggetti d'uso comune e illustra il contesto del paese di Moena che per quasi tre anni rimase a diretto contatto con la prima linea. All'interno dell'esposizione sono stati ricostruiti alcuni elementi tipici del fronte (un nido di mitragliatrice, una trincea, una camerata), particolari che dovrebbero invogliare il visitatore a percorrere in quota quello che ancora rimane del vero teatro di battaglia.

Orari: la mostra è aperta dal primo luglio all'11 settembre nei giorni di mercoledì (dalle 10 alle 12.30) e venerdì (dalle 17 alle 19). Per eventuali visite fuori orario è possibile contattare il presidente dell'associazione al numero di cellulare 334.8222082

Per arrivare a Someda segui le  indicazioni stradali

Galleria fotografica della mostra di Someda

Galleria foto storiche

La mostra nell’Hotel Arnica al passo San Pellegrino

Fino a Pasqua è possibile visitare una piccola ma interessante esposizione nella hall dell’Hotel Arnica al passo San Pellegrino. Qui l’associazione “Sul fronte dei ricordi” ha realizzato, con la disponibilità dei proprietari dell’albergo, un angolo dedicato alla storia della Grande Guerra combattuta sulle montagne che circondano il passo. Sono esposti non solo proiettili di piccolo e grande calibro, armi, divise militari ma anche oggetti dall’uso quotidiano rinvenuti nelle trincee e camminamenti in montagna. L’iniziativa vuole essere un contributo per commemorare i cento anni del conflitto mondiale e sottolineare i benefici della pace. Oggi possiamo percorrere queste montagne con gli sci, godendo del sole, dei panorami insieme a tante persone di lingua e provenienza diversa. Un tempo invece migliaia di soldati hanno sacrificato la vita soccombendo al fuoco della mitraglia, del cannone o al gelo delle valanghe.